Category Archives: Eventi

Il candidato M5S a Sindaco di Genova si presenta


Genova, 26 aprile 2017, al ristorante “La Goletta”, Porto Antico
Luca Pirondini si presenta in pubblica conferenza stampa:

Intervista a “Faccia a Faccia” – Primocanale:

La Genova di Luca Pirondini – Tele Nord:

Luca Pirondini Candidatura Sindaco Movimento 5 Stelle – Genova Comunali 2017:

Incontro su Sindrome di Asperger

aspemagineLa Sindrome di Asperger, questa sconosciuta. Finalmente se ne parla e se ne discute. L’occasione ci viene data dalla celebrazione della Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger.

Articolo su alluvioni e scolmatore a Genova

artcopertinagine

 

Fonte : Quarry & Construction, Ottobre 2014

Escursione in Val Molinassi

gggg210990590498460_2787171651902026580_n

Incontro su Reddito di Cittadinanza in Liguria

redcitregli_nQuando:  Venerdì 24 febbratio 2017, dalle ore 18:00 alle ore 20:00
Dove: Via Fieschi, 15, 16128 Genova, presso il palazzo del Consiglio Regionale, all’undicesimo piano.

Cosa: La crisi economica iniziata nel 2007-2008 ha esacerbato notevolmente le condizioni di vita delle persone, ha contribuito in modo determinate a far aumentare i livelli di povertà, ha impoverito gli esclusi dal mercato del lavoro e i disoccupati che, esauriti i limitati strumenti di sussidi alla disoccupazione, e non avendo trovato ancora occupazione, sono sprofondati in situazioni di indigenza e povertà.

Un incontro pubblico per spiegare che cos’è il Reddito di Cittadinanza e quali sarebbero i benefici economici e sociali che questa iniziativa potrebbe portare ai cittadini liguri.

Il MoVimento 5 Stelle Liguria da più di un anno ha depositato la legge avente per oggetto le “Disposizioni regionali sul Reddito di cittadinanza”, che martedì 28 febbraio sarà discussa e votata in Consiglio Regionale.

Il Reddito di cittadinanza non è assistenzialismo, ma uno strumento di protezione sociale al fine di riconoscere il diritto di ogni persona a fruire di un’assistenza sociale e a disporre di risorse sufficienti per vivere in modo dignitoso. Esso  si fonda sulla raccomandazione 92/441/CEE del Consiglio del 24 giugno 1992, con la quale la Comunità europea ha esortato gli Stati membri a dotarsi di adeguati sistemin di salvaguardia sociale.

Nel progetto di legge M5S, però, è previsto molto di più: che la persona trovi un lavoro.

Parteciperanno all’incontro:

- Nunzia Catalfo (Senato della Repubblica), prima firmataria della Legge sul Reddito di Cittadinanza nazionale

- Alice Salvatore (Regione Liguria)

- Carlo Besana (ex Presidente Comitato Pianacci CEP)
Vi aspettiamo numerosi!

Una serata allegra e simpatica, in buona compagnia
PicsArt_01-18-11.40.18

Scolmatore Fereggiano: relazione di progetto

scolmatwn61Questo documento descrive in dettaglio il progetto dello Scolmatore del rio Fereggiano: Il progetto è stato redatto da uno studio tecnico di Verona, Technital Verona Spa. La gara d’appalto per selezionare l’impresa costruttrice dello scolmatore ha visto vincitrice l’azienda P.A.C. S.p.A. Chi ha seguito il progetto è Simone Venturini, 42 anni, ingegnere idraulico, già sindaco per dieci anni di Marano di Valpolicella dopo essere stato per cinque assessore. Dopo l’ennesima alluvione che ha messo in ginocchio Genova, il sindaco Marco Doria ha ribadito che «bisogna intervenire nel modo più rapido possibile per evitare tragedie come queste. Prima cosa è costruire lo scolmatore del Fereggiano e poi coprire l’ultimo tratto del fiume. Speriamo che qualcosa possa sbloccarsi per evitare in futuro il ripetersi di queste situazioni». La risposta sarà lo scolmatore. Nel luglio dell’anno scorso Technital Verona, quale capogruppo di un’associazione temporanea d’impresa (Ati) con altri studi di ingegneria italiani più la francese Artelia (che ha sviluppato la modellazione fisica delle opere più importanti) è stata chiamata dal Comune di Genova, sulla base di un contratto acquisito in gara, a svolgere la progettazione definitiva dello scolmatore del torrente Fereggiano, affluente del fiume Bisagno che scorre nella parte ovest di Genova. Technital ha predisposto, fra luglio e dicembre 2013, il progetto che prevedeva la costruzione di una galleria principale lunga tre chilometri e 700 metri — di cui 900 metri realizzati e mai completati a fine anni ’80 — per deviare al suo interno le portate di piena del Fereggiano, che scorre dentro Genova. Quasi interamente tombato sotto le case, con larghezza non sufficiente a portare l’intera piena. Dopo la violenta piena del 4 novembre 2011 che provocò l’esondazione del Fereggiano causando sei morti, il Comune di Genova ottenne i fondi per finanziare il progetto dello scolmatore, sviluppato da Technital. Il progetto, oltre alla galleria, si compone di un pozzo di presa sul rio, profondo quasi trenta metri e largo sei, all’interno del quale verranno deviate le portate di piena del Fereggiano. L’acqua, oltre centomila litri al secondo, cadrà all’interno del pozzo e imboccherà la galleria sotterranea che, passando sotto la città, condurrà direttamente in mare, in corrispondenza dei bagni Squash. Il costo totale sarà di 45 milioni, i lavori richiederanno circa quattro anni». Fonte: http://www.larena.it/

Fereggiano: la frana in Via Daneo, 26 nov 2016

26 Novembre 2016
Genova, palazzo in bilico dopo la frana sul rio Fereggiano

Scolmatore Fereggiano: interrogazione in Consiglio Comunale

10 Gennaio 2017
Il Consigliere M5S Andrea Boccaccio pone l’interrogazione

L’Assessore Gianni Crivello risponde

Lavori allo Scolmatore: tracciato sulla mappa

scolmatore_0In figura è evidenziato il tracciato complessivo dello Scolmatore del Fereggiano, insieme a quello del Bisagno. Entrambi partono, lato mare, in corrispondenza dei Bagni Squash, e proseguono parallelamente a una distanza reciproca di circa 30 metri, per un buon tratto.

Da notare che la galleria dello Scolmatore per il Bisagno sarà di ampiezza maggiore rispetto a quella per il Fereggiano. Si prevedono pertanto, per il futuro, disagi ancora più gravi per la cittadinanza dei quartieri interessati.

Attualmente, i lavori per lo Scolmatore del Fereggiano sono giunti in corrispondenza di Via San Martino, all’altezza (e sotto) del civico n.12 . Proseguiranno poi verso Corso Europa, per poi transitare sotto il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Martino e il Monoblocco.

Le prossime “vittime” nel breve periodo saranno i residenti degli edifici che si affacciano su Corso Europa. Li’, infatti, la distanza degli edifici in senso verticale rispetto allo scavo raggiungerà il minimo di circa 40 metri. Il substrato è ancora roccioso, quindi trasmette molto bene le vibrazioni, tanto che ancora presso i civici 55, 57,10 e limitrofi, gli echi delle esplosioni si sentono molto forti. Solo dopo aver superato Corso Europa il sottosuolo non sarà più roccioso ma morbido, e i disagi saranno inferiori.prossime vittime