Category Archives: Curiosità

Meravigliosa Genova


Porte magiche sulle città europee

Genova medioevale

Genova, la mia citta’

Genova la bella

Quanto è bella la nostra Genova

Posted by Carla Corbelli on Martedì 16 settembre 2014

Chiesa di San Donato a Genova

A pochi passi da Piazza Matteotti, la Chiesa di San Donato rappresenta un gioiello nascosto tra i vicoli di Genova. Le prime attestazioni risalgono all’XI secolo, ma si ritiene che la chiesa primitiva risalga al VII secolo.

San Donato è in stile Romanico Genovese.

La copertura della navata centrale è in capriate lignee. Quella originale in muratura fu distrutta durante la seconda guerra mondiale.

All’interno spiccano i capitelli corinzi settecenteschi che si contrappongono a quelli cubici, medioevali.

La facciata è in pietra calcarea, il portale a bande bianche e nere e l’architrave romana costituiscono il modello tipico della chiesa romanica genovese, semplice e severa, priva di elementi decorativi superflui.

Sul fianco destro della chiesa, dove ha inizio lo stradone di Sant’Agostino, si trova una grande edicola barocca del XVIII secolo, con una statua della Madonna col Bambino, opera di Giovanni Domenico Casella detto Scorticone (1595-1648), sormontata dalla raffigurazione dello Spirito Santo in forma di colomba.

Di particolare interesse è il campanile ottagonale tipico del romanico arcaico (unico esempio di questo tipo a Genova), decorato con fregi a dente di sega e un triplo ordine di bifore e trifore.

L’interno ha pianta a tre navate, ciascuna con un proprio abside, divise da dodici colonne la cui la tipologia indica le varie fasi costruttive: risalgono alla prima edificazione le sei colonne romane monolitiche in granito, all’ampliamento della fine del XII secolo quelle a rocchi bianchi e neri con capitelli romanici. Alla prima edificazione risalgono anche i pilastri che reggono il tiburio.

Dalla navata di sinistra si accede alla cappella laterale di San Giuseppe.
Opere d’arte presenti: Dipinto della Madonna col Bambino di Nicolò da Voltri, Trittico dell’ Adorazione dei Magi.

Nella cappella di San Giuseppe è collocata dal 1996 l’opera più rilevante tra quelle conservate nella chiesa, il trittico a sportelli del fiammingo Joos van Cleve (1515) raffigurante L’adorazione dei Magi (al centro), Il committente Stefano Raggi col suo santo protettore (sportello di sinistra), la Maddalena (sportello di destra) e la Crocifissione (nella cimasa in alto).

Il trittico, proveniente dal vicino oratorio dei Re Magi, demolito alla fine del Settecento, fu rubato nell’ottobre del 1974 e ritrovato tre mesi dopo privo della cornice, rifatta da maestri fiorentini; dal suo ritrovamento fu esposto nella Galleria nazionale di palazzo Spinola fino al 1996, quando, dopo il restauro della cappella, poté esservi collocato in condizioni di sicurezza.

Tra le altre opere conservate nella chiesa di particolare pregio la Madonna col Bambino, tela del XIV secolo di Nicolò da Voltri, una delle migliori opere di questo artista [9][3], e la Madonna del Latte di Barnaba da Modena, anche questa del XIV secolo.

Sull’altare seicentesco della cappella di San Giuseppe Sacra Famiglia, pala d’altare di Domenico Piola, fatta realizzare dalla Confraternita dei falegnami; anche questo dipinto fu trafugato nel 1974 e ritrovato pochi mesi dopo.

Battesimo di Gesù, rilievo marmoreo con statue, iniziato da Ignazio Peschiera (1777-1839) e completato dal suo allievo Carlo Rubatto (1810-1891).

Crocifisso seicentesco con La Vergine, il Padre Eterno e i santi Donato e Stefano, dipinto attribuito alla scuola di Giovanni Andrea Ansaldo (1584-1638).

Madonna del Suffragio, dipinto di Jean-François de Troy (1710), restaurato nel 1999 a cura della Provincia di Genova[2].
Statua della Madonna col Bambino, detta Nostra Signora della terza età, attribuita a Giovanni Domenico Casella, proveniente dalla chiesa di Santa Croce in Sarzano, soppressa all’inizio dell’Ottocento.

Statua processionale lignea, raffigurante la Madonna del Carmine (1790).

Nel secondo e terzo arco del colonnato di destra restano tracce di due affreschi duecenteschi, raffiguranti la Vergine in trono con santi e la Crocifissione.

Fonte: Wikipedia

Quando si dice Malaffare..

TGL7-Enrico Mentana_ 1 ANNO DI GUAI GIUDIZIARI PER IL GOVERNO PD.GOVERNO PD! IL GOVERNO DELLA VERGOGNA… RICICLAGGIO, PECULATO, TRUFFA AGGRAVATA.La votazione sulla richiesta d'arresto per il senatore NCD Azzollini è stata rinviata a data di destinarsi. I suoi compari di governo "PD" giurano che si voterà prima della fine dell'estate, ma c'è da scommettere che si aspetterà la scadenza ultima a settembre: ci sono cose molto più importanti da fare! nel frattempo, per esempio le vacanze di Azzolini. Quale sarà la meta di Robinson Azzollini? Il porto di Molfetta o un'isola deserta? Non si sa. Quel che è certo è che le sue vacanze saranno a nostre spese come avviene ininterrottamente dal 1996. http://www.beppegrillo.it/2015/07/arrestati_al_mare_voglia_di_latitare.html

Posted by Tony Rodinò on Giovedì 16 luglio 2015

LA COOP E LE SLOT MACHINE

 

LA COOP E LE SLOT MACHINE: PERCHE’ LE TROVIAMO INSIEME?

LA COOP E LE SLOT MACHINE: PERCHE’ LE TROVIAMO INSIEME?Dopo i tanti scandali tra cooperative e partiti, guardate come viene permesso a questa Coop di ospitare al suo interno un bar (e altri locali) con slot machine (!), nonostante il regolamento comunale di Genova preveda che non ci siano erogatori bancomat a meno di 100 metri dalle slot, così come parchi verdi pubblici attrezzati, ed edifici scolastici o di culto, a meno di 300 metri: tutte circostante puntualmente disattese nel caso in questione. Perché il PD ligure e la Giunta Doria non intervengono? Il governo #M5S anzitutto tasserebbe le slot machine e ne trarrebbe importanti fondi per creare il reddito di cittadinanza (che secondo le direttive europee è un nostro diritto), inoltre farebbe campagne educative di dissuasione dall’uso di slot machine che ci rendono zombie e ci fanno sprecare in maniera futile tutti i nostri risparmi. Faremmo rispettare le regole a tutela della cittadinanza. Anzi, ne introdurremmo di assai più severe per risolvere la piaga dilagante dell’azzardopatia.Il M5S sta con i cittadini e promuove legalità, trasparenza e onestà, e tu?#riprendiamocilaliguria

Posted by Alice Salvatore M5S on Martedì 7 aprile 2015

Dopo i tanti scandali tra cooperative e partiti, guardate come viene permesso a questa Coop di ospitare al suo interno un bar (e altri locali) con slot machine (!), nonostante il regolamento comunale di Genova preveda che non ci siano erogatori bancomat a meno di 100 metri dalle slot, così come parchi verdi pubblici attrezzati, ed edifici scolastici o di culto, a meno di 300 metri: tutte circostante puntualmente disattese nel caso in questione.
Perché il PD ligure e la Giunta Doria non intervengono?
Il governo #M5S anzitutto tasserebbe le slot machine e ne trarrebbe importanti fondi per creare il reddito di cittadinanza (che secondo le direttive europee è un nostro diritto), inoltre farebbe campagne educative di dissuasione dall’uso di slot machine che ci rendono zombie e ci fanno sprecare in maniera futile tutti i nostri risparmi. Faremmo rispettare le regole a tutela della cittadinanza. Anzi, ne introdurremmo di assai più severe per risolvere la piaga dilagante dell’azzardopatia.
Il M5S sta con i cittadini e promuove legalità, trasparenza e onestà, e tu?
#riprendiamocilaliguria